L’ospite

XVI Domenica T.O.

Il Signore Gesù si fa ospite, ma in realtà siamo noi ad avere bisogno della sua visita, più di quanto egli abbia bisogno della nostra accoglienza. Per interpretare il testo del Vangelo, la consueta sapienza della Liturgia ci mette nella giusta direzione, ridandoci la possibilità di leggere uno dei testi più belli delle Scritture Ebraiche: l’accoglienza, da parte di Abramo, della visita dei misteriosi viandanti. L’attitudine più forte e più significativa che troviamo in Abramo è la sua prontezza! Ben prima di farsi fretta nel servire – e nel chiedere alla moglie Sara e al suo servo di servire – Abramo stesso è in attesa vigilante <all’ingresso della tenda> perfino <nell’ora più calda del giorno> (Gn 18, 1). La cosa più importante non è la nostra accoglienza e il nostro modo di accogliere, bensì il fatto che Dio ci visita e il modo con cui egli lo fa. Con la sua consueta raffinatezza letteraria l’evangelista Luca fa seguire l’accoglienza nel <villaggio> (Lc 10, 38) di Betania, alla parabola del samaritano compassionevole. Quasi a dire che solo l’esperienza di una radicale compassione può renderci ospitali verso gli altri. Non solo, la presenza di Maria e il suo sedersi <ai piedi del Signore> per ascoltare la <sua parola> (10, 39), ci ricorda che, per quanto possiamo accogliere Gesù nella nostra vita cercando di rispondere ai suoi bisogni e necessità, è sempre Lui a darci le cose più importanti e a donarcele in pienezza. In tal modo il dittico del buon Samaritano che si ripropone in Marta, viene completato da quello di Maria e ci dà così una sorta di mappa interiore della vita del discepolo. 

Il fine gesto di umana accoglienza apre uno spazio di pace in cui il cuore si rinfranchi – prima di tutto quello di Dio – perché si possa riprendere più serenamente il cammino della storia chiamata ad ospitare il cuore stesso di Dio che ci accoglie lasciandosi accogliere.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.