Condividere il dono e la responsabilità

XVIII Domenica T.O.

L’apostolo Paolo cerca di riorientare la nostra vita perché non perda il suo senso ultimo che è quello più vero: <rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra>. Non si tratta certo di una fuga dal reale attraverso una mistificazione del reale, bensì della capacità di dare il giusto peso ad ogni cosa per sottrarsi alla cinica considerazione del Qoèlet secondo il quale la normale e accettabile vanità delle cose rischia di essere condita con <dolori e fastidi penosi>. L’evidenza con cui il Qoèlet afferma che chiunque dovrà lasciare la sua parte ad un altro rende ancora più ammirabile il modo con cui il Signore si sottrae alla richiesta di fare da arbitro nella divisione di eredità tra questi due fratelli. Il Signore non rifugge dal dovere e dalla cura della giustizia, ma si preoccupa di aprire gli occhi sull’essenziale della vita che facilmente rischiamo di perdere di vista l’orizzonte entro cui la vita è chiamata a giocarsi: mentre si costruiscono magazzini sempre <più grandi>, la vita che assume il suo senso nella relazione e nella condivisione rischia di rimpicciolire. Il soliloquio del personaggio della parabola suona così: <demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni> (12, 18). Il soliloquio di Qoelet sembra voler glossare il proposito del ricco proprietario con un tonante: <Anche questo è vanità> (Qo 2, 23). Da parte sua l’apostolo ci mette in guardia dal rischio di appiattirci qui sulla terra, mentre siamo chiamati a condividere il dono e la responsabilità di abitarla in modo consapevole e solidale: <cercate le cose di lassù> (Col 3, 2).

Tutto per tutti: questo è l’antidoto alla vanità! Solo così ogni cosa, che di per sé non è che un soffio, potrà condividere il nostro destino nella gloria di Dio che non si può dividere, ma solo condividere.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.