Oggi è la parola

Senza vergogna
Domenica, 15 Ottobre 2017
Martedì XXVIII settimana del T.O. (Rm 1, 16-25 / Sl 18 / Lc 11, 37-41) La parola così fiera con cui l'apostolo esordisce nella prima lettura di oggi aiuta ciascuno di noi a rendersi conto di quanto...

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Esce un nuovo libro di fr. MichaelDavide: <Torna ora in libreria con il libro Sinfonie di umanità, un intenso cammino spirituale costruito come fosse una parabola musicale. La sfida è chiara:...

Benedetto, Francesco d’Assisi e Charles de Foucauld, tutti e tre in qualche modo legati alle nostre storie personali, sono i riferimenti del nostro cammino spirituale, i nostri tre “padri”:

S. Benedetto, con il bagaglio così ricco della tradizione monastica, che è per noi illuminante riguardo alla modalità di donarci interamente al Signore nella preghiera, nel lavoro manuale e nell’accoglienza;

S. Francesco d’Assisi nel suo tratto più mistico e contemplativo, che attraverso lo spirito di povertà e minorità, e la vita sobria ci aiuta a vivere la relazione con gli altri e con il cosmo;

il Beato Charles de Foucauld, come profeta per i nostri tempi, che ci indica nella marginalità e nella discrezione la via più propria a noi per essere testimoni del Crocifisso Risorto nel mondo di oggi, facendo dell’altro il nostro punto di orientamento.

Alla scuola di questi tre padri cerchiamo le tracce su cui muovere i nostri passi alla sequela del Signore Gesù Cristo, nella compagnia dei nostri fratelli e sorelle in umanità.

 

San Benedetto

S Benedetto2015«Tu, sopraffatto dal timore, non fuggire subito! È naturale, infatti, che, agli inizi, la via sia stretta e faticosa, ma poi, avanzando nel cammino di conversione e di fede, si corre con cuore dilatato e con ineffabile dolcezza di amore.» (dalla Regola)

San Francesco

S Francesco2015«E tutti quelli e quelle, che continueranno a fare tali cose e persevereranno in esse sino alla fine, riposerà su di essi lo Spirito del Signore, ed egli porrà in loro la sua abitazione e dimora. E saranno figli del Padre celeste, di cui fanno le opere, e sono sposi, fratelli e madri del Signore nostro Gesù Cristo. Siamo sposi quando nello Spirito Santo l’anima fedele si unisce a Gesù Cristo. Siamo suoi fratelli, quando facciamo la volontà del Padre suo, che è nel cielo. Siamo madri, quando lo portiamo nel nostro cuore e nel nostro corpo attraverso l’amore e la pura e sincera coscienza, e lo generiamo attraverso il santo operare, che deve risplendere in esempio per gli altri.» (dalla Lettera ai fedeli)

Charles de Foucault

Charles 2015«I piccoli fratelli saranno caritatevoli, dolci, umili e coraggiosi verso tutti gli uomini, come il Cuore di Gesù. Eviteranno i processi, cederanno i loro diritti piuttosto che disputare. Presteranno e faranno a mezzo con i poveri e con gli ospiti, come la vedova di Sarepta, persino del loro ultimo boccone di pane. Saranno miti ed umili di cuore con tutti gli uomini. Non conosceranno altro timore fuorché quello di non amare e glorificare abbastanza il Signore Gesù.» (dagli Scritti)