QUANDO LE PAROLE NON BASTANO PIU’:

Anche se l’articolo e la riflessione di DANIELE HERVIEU-LEGER può spiegare certe cause storiche e psicologiche del “crollo” della Chiesa  (francese), non dobbiamo sottovalutare l’influenza dei Cristiani riformati, soprattutto nella regione dell’Alsazia, bagnata dalla mistica renana. Il cambiamento futuro potrebbe ben venire dai fedeli e, più particolarmente, dalle… donne, molto implicate nell’evangelizzazione! Dopo aver vissuto tanti anni la missione evangelica come una condivisione fraterna tra laici e sacerdoti, oggi le cose sono cambiate, ma la “rivoluzione – risurrezione” che abita il cuore del popolo di Dio e l’anima un po’ “ribelle” del francese (l’attualità sociale di queste ultime settimane rende conto del grido del popolo) ha nascosto la possibilità, il “potere”, e la rivolta nel più profondo dell’essere per dire : “NO” !

  • NO ad una Chiesa di funzionari ( Eugen DREWERMANN l’aveva già denunciata nel suo libro : LES FONCTIONNAIRES DE DIEU )
  • RITROVIAMO  la motivazione mistica, sincera e profonda della missione di ciascuno… Non dovrebbe essere questa la prima domanda da  cercare davanti al Signore prima di “entrare in religione” ?
  • NO ad una Chiesa dogmatica che punta il dito su l’importanza prioritaria delle obligazioni, interdetti, della perfezione, invece di insegnarci ad aprire il nostro cuore per scoprire il “tesoro nascosto”.
  • RITROVIAMO il profumo della Parola evangelica, libera, preziosa, che ci fa vivere e sviluppa il nostro essere profondo. Non dovrebbe essere questo il primo insegnamento della Chiesa: aiutare gli uomini a scoprire il Signore?
  • NO a l’accettazione di un poter dispotico (dei laici o dei sacerdoti) che impone un punto di vista rigido dimenticando che, anche se siamo differenti, siamo tutti fratelli.
  • RITROVIAMO lo spirito della prima comunità apostolica. Non dovrebbe essere questo la gioia della relazione fraterna?

“SCEGLI LA VITA” ci dice il profeta… allora la CHIESA potrà di nuovo fiorire e profumare il mondo.

 

 

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